Profilo dell’artista

Carlo Piterà

Il suo metodo sottolinea tecniche della pittura dei Maestri del Rinascimento con citazioni dal Surrealismo storico.

Nato a Belcastro (CZ) il 16 gennaio del 1955, Carlo Piterà risiede a Genova dal 1956. Ha studiato alla facoltà di Architettura che abbandonerà per dedicarsi completamente alla pittura. Risale all’infanzia la precocissima vocazione artistica che lo induce particolarmente all’interesse per la pittura e alla visita delle più importanti pinacoteche genovesi per studiare le opere degli antichi maestri.

Autodidatta, prosegue una continua ricerca ed elaborazione di idee che lo porterà a considerare come fatto primario il Surrealismo. Si interessa all’anatomia umana, alle leggi del colore, al disegno architettonico, unendo così all’estro e all’emotività un solido bagaglio di ricerca ed esperienza formale.

Partecipa su invito a importanti collettive a carattere nazionale conseguendo successi ed aggiudicandosi importanti premi. Nel 1976 inizia un più diretto rapporto col pubblico; presenta la sua prima personale. Scriverà di lui Franca Bissoni in quell’occasione “…. la realizzazione si avvale di un’abilità tecnica indubbiamente superiore all’età dell’artista, il quale sembra aver assimilato con profitto la lezione del Surrealismo storico”.

Continuando a dipingere avverte la necessità di una costante verifica e di una continua revisione tecnica ed espressiva. Conseguentemente sospende per qualche tempo le esposizioni riducendosi in un isolamento estremamente utile e produttivo.

Nel 1978 e 79 riprende l’attività pubblica, e c’è chi osserva come la sua sia una “prova di forza atta a riassumere le molteplici proiezioni della verità immaginativa”.

Nel 1986 Pietro Annigoni, apprezzando “le sue fantasie conturbanti e il modo diretto di evidenziarle”, lo incita ad approfondire la ricerca realistica nelle sue opere, ed il critico d’arte Vitaliano Rocchiero lo definisce “padrone assoluto dell’irrealtà nella realtà”.

Sempre nell’86 incontra il mercante d’arte di Verona Giorgio Ghelfi che gli offre l’opportunità di esporre nelle sue gallerie di Verona e Montecatini Terme pubblicando per l’occasione una monografia con la presentazione critica di Enzo Fabiani.

Negli anni successivi la sua ricerca pittorica volge allo studio approfondito dei Maestri del ‘500 e ‘600. Infatti la sua più recente produzione denota una elaborazione concettuale e stilistica di marca neomanieristica e citazionistica senza tralasciare, per altro, l’invenzione e le peculiarità fenomeniche del Surrealismo storico.

2023

Astrolabio e segni zodiacali di Carlo Piterà

Villa Serra di Comago, S. Olcese, Genova

2023

I tarocchi piu’ grandi del mondo di Carlo Piterà

Villa Serra di Comago, S. Olcese, Genova

2023

Musica in strada

Palazzo Tursi, Genova

2023

Arte sacra

Chiesa di San Domenico, Alba

2023

Pubblicità progresso

Museo del Mare, Imperia

Le sue opere

Arte sacra

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Musica in strada

Pubblicità progresso

Randagi

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